Riprendono i decolli da Rusino

Sabato 18 marzo 2017 alcuni soci del club, approfittando della giornata involabile per il forte vento, hanno fatto una radicale pulizia del decollo di Rusino sul Monte Fuso, eliminando cespugli e sterpaglie che lo rendevano impraticabile, rendendolo nuovamente utilizzabile. Nella stessa giornata sono state anche ripristinate le due webcam sul decollo del Monte Caio.

Il decollo di Rusino può essere raggiunto con un fuoristrada, ma considerando il breve tratto che lo separa dalla strada principale, sarebbe auspicabile per un maggior rispetto ambientale che le auto venissero lasciate in paese ed i piloti percorressero a piedi, con calma in circa un quarto d’ora, i 100 metri di dislivello.
Sul posto è presente una stazione metereologica che per problemi tecnici ha funzionato sinora in modo discontinuo, ma considerando la fattibilità del decollo e confidando in una maggiore frequentazione, si cercherà di rimetterla in funzione quanto prima.

Domenica 19 marzo 2017, in considerazione del forte vento da nord-ovest che rendeva impraticabile il decollo del Monte Caio, mentre alcuni piloti hanno optato per un prudente volo a Quinzano, altri sei piloti hanno voluto collaudare il decollo approntato il giorno precedente.
Il vento era laminare e frontale da nord-ovest ma molto teso rendendo non semplice il decollo, reso ancor più difficoltoso dal sottovento già presente pochi metri dietro il decollo; anche il volo è stato affrontato con la necessaria attenzione per la bassa velocità di avanzamento, ma grazie anche ai consigli dei piloti più esperti, che hanno fatto da apripista e da assistenza in decollo, tutti sono riusciti a decollare, volare e ad atterrare (chi a Lagrimone, chi a Carpaneto, chi a Campora) senza alcun problema.

Di seguito alcune immagini del decollo e del volo dalla videocamera di uno dei piloti.

in decollo

il decollo “verticale”

il decollo

sopra il decollo

la Torre di Rusino ed il paese di Lagrimone

Campora