Il deltaplano in provincia di Parma (2)

di Paolo Gregori

Storia-Campionato1-foto1-1Già alla fine degli anni 70, nella piccola landa di Campora, Piero Notari detto Pierino, vedendo i deltaplani volteggiare sul ridente paesello di cento anime, affermava: “La colpa è tutta di Giovanni Conforti”, e in effetti era stato Giovanni, allora giovane scavezzacollo a provare per primo il decollo del Montsel, poche decine di metri sopra alla frazione di Malora, a staccarsi con uno standard, deltaplano rogallo di quegli anni, e a tentare un incerto volo , sicuramente di stampo botanico sorvolando di solo pochi metri case, stalle, boschi, animali ed atterrando al di sotto della strada per Lagrimone.

Storia-Campionato1-foto1-1Dislivello 80-100 metri, tempo stimato del volo circa un minuto, l’impresa non era stata mirabolante, già in quegli anni il volo in delta aveva raggiunto i suoi traguardi, ma che a Campora aveva creato un precedente, aveva impressionato alcuni giovani, aveva diffuso un seme.

Il seme è attecchito e la fronda dei proseliti è cresciuta, tanto da permettere alla provincia di Parma di essere stata sin dagli inizi del volo libero, ricca di figure di spicco, di pionieri straripanti di passione e di fortissime motivazioni agonistiche, di tecnici e di professionisti da sempre caricati e pervasi da un amore, quasi feroce, per il volo.

Tra queste persone o meglio personaggi (e per gli umili praticanti domenicali dei miti) è opportuno ricordare chi come agonista puro, chi invece purista del volo, tutti innamorati di questa disciplina che non è solo sport ma soprattutto passione ed emozione!